Non so neanche se io sono favorevole a quanto è successo. Se l'attuazione del protocollo medico che ha portato alla morte di Eluana Englaro sia stato o no giusto. Non mi reputo in grado di poter stabilire un qualcosa di così complesso, sotto il profilo emotivo ed etico.
Una cosa da dire però ce l'ho: sono inorridito dal modo in cui la politica italiana ha reagito, trasformando il caso in un fenomeno da baraccone.
Come leggo dai giornali:
"9 luglio 2008 - La Corte d'appello di Milano riesamina la vicenda e autorizza la sospensione dell'alimentazione. "
9 luglio 2008, significa che il governo e il parlamento erano gli stessi di oggi. Come mai la discussione su questa legge è iniziata il 9 gennaio 2009? Se effettivamente tutti questi salvatori della vita avessero voluto evitare questa fine, avrebbero potuto farlo.
In verità, hanno avuto molto più tempo visto che la vicenda giudiziaria è iniziata dieci anni fa e, nel frattempo, ci sono stati casi simili che hanno mosso l'opinione pubblica sul tema, come il caso Schiavo negli USA e il caso Welby in Italia....
E invece si è finiti a emanare decreti all'ultimo secondo (come fanno i re, non le repubbliche parlamentari) e a preparare una legge che ti imponga come morire in quattro giorni!!!! Ma siamo pazzi?
Veramente sono sconcertato del modo in cui questa politica non solo sia totalmente inadatta a governare l'Italia che amo, ma che trasformi la sua inettitudine in propaganda sfruttando il dolore altrui. Non c'è niente di più schifoso, di più ripugnante di quello che hanno fatto i nostri rappresentanti, a cominciare dal premier, ma continuando in maniera trasversale tra tutti quelli che si sono sporcati le mani in questi giochi perversi.
Un'ultima parola per i cattolici: per me è giusto che la Chiesa e chi accetta il suo magistero si siano opposti. Appoggiare però il governo nelle ultime scelte è veramente da stupidi. La critica era d'obbligo. Avete fatto la figura dei pesci che hanno abboccato e siete stati usati, per fare gli interessi di una classe politica molto poco vicina agli ideali cristiani. Spero che lo capirete prima o poi...
Una cosa da dire però ce l'ho: sono inorridito dal modo in cui la politica italiana ha reagito, trasformando il caso in un fenomeno da baraccone.
Come leggo dai giornali:
"9 luglio 2008 - La Corte d'appello di Milano riesamina la vicenda e autorizza la sospensione dell'alimentazione. "
9 luglio 2008, significa che il governo e il parlamento erano gli stessi di oggi. Come mai la discussione su questa legge è iniziata il 9 gennaio 2009? Se effettivamente tutti questi salvatori della vita avessero voluto evitare questa fine, avrebbero potuto farlo.
In verità, hanno avuto molto più tempo visto che la vicenda giudiziaria è iniziata dieci anni fa e, nel frattempo, ci sono stati casi simili che hanno mosso l'opinione pubblica sul tema, come il caso Schiavo negli USA e il caso Welby in Italia....
E invece si è finiti a emanare decreti all'ultimo secondo (come fanno i re, non le repubbliche parlamentari) e a preparare una legge che ti imponga come morire in quattro giorni!!!! Ma siamo pazzi?
Veramente sono sconcertato del modo in cui questa politica non solo sia totalmente inadatta a governare l'Italia che amo, ma che trasformi la sua inettitudine in propaganda sfruttando il dolore altrui. Non c'è niente di più schifoso, di più ripugnante di quello che hanno fatto i nostri rappresentanti, a cominciare dal premier, ma continuando in maniera trasversale tra tutti quelli che si sono sporcati le mani in questi giochi perversi.
Un'ultima parola per i cattolici: per me è giusto che la Chiesa e chi accetta il suo magistero si siano opposti. Appoggiare però il governo nelle ultime scelte è veramente da stupidi. La critica era d'obbligo. Avete fatto la figura dei pesci che hanno abboccato e siete stati usati, per fare gli interessi di una classe politica molto poco vicina agli ideali cristiani. Spero che lo capirete prima o poi...
postato da: ilnojoso | Permalink | commenti
categoria:italia, politica, vita, personale, attualita, informazione, berlusconi, vergogna
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