Ricordo nel 2001 di aver sentito questa battuta: "Rutelli o Berlusconi? E' come scegliere tra burro e vaselina, ma il buco del culo resta sempre il tuo". Non ricordo di chi fosse, purtroppo, ma è estremamente attuale.
Dopo 8 anni siamo sempre a chiederci perché Berlusconi regna e come mai i nostri concittadini si comportano da sudditi e lo votano. Poi, sempre come tanti anni fa, ci si risponde che manca un'opposizione politica.
E, parlando con gli stranieri che ti domandano "ma come è possibile che in Italia vi siate ridotti così?" si spiega che nel 1994 è potuto diventare primo ministro perché in Italia non c'è una legge sul conflitto di interessi che proibisca a
chi non può governare imparzialmente di ottenere una carica pubblica. E tipicamente viene risposto: "ma dal 1994 ad oggi ha governato sempre lui?". Che risposta dare? C'è stata un'opposizione? E perché non c'è stata?
E gli intellettuali, e la Chiesa? Beh, lei come al solito la Chiesa
arriva sempre a dare l'estrema unzione. Mi domando dove erano le voci della Chiesa quando i politici, plurisposati e con condotta visibilmente contraria alla morale cattolica, la coglionavano al Family Day?
Tante domande, dopo tanti anni, e la risposta è sempre la stessa:
- la sinistra non farà mai una legge sul conflitto di interessi perché la sinistra naviga nel conflitto di interessi. Giusto per ripetermi, conflitto di interessi non significa che chi ha le televisione non può fare il premier, ma che
chi può trarre profitto diretto (per lui o per un familiare) da un eventuale incarico istituzionale, non può ricoprire quell'incarico istituzionale. Semplicemente perché non può garantire imparzialità. E nel caso in cui una legge del genere venisse applicata in Italia, si dovrebbero dimettere il 90% (almeno) dei parlamentari e forse il 100% degli amministratori locali...
- la Chiesa non sarà mai cristiana, cioè se ne strafotterà sempre di mettere in pratica ciò che è scritto nel Vangelo (es. amore, fratellanza, assenza di ipocrisia e di giudizio, rifiuto del potere e della ricchezza a discapito degli altri) insistendo però su concetti idioti (es. no al preservativo, no al sesso prematrimoniale, no all'omosessualità). E continuerà ad appoggiare loschi figuri come l'attuale premier, per poi pentirsene. Perché ciò che la Chiesa ama è il potere, non ama l'umanità come il personaggio che è morto nudo per essere coerente con se stesso e che dovrebbe essere il loro esempio...
Insomma... le cose non cambiano e non sembrano poter cambiare.
Quindi in difesa di Berlusconi dico: è vero, è demonizzato. Si cerca di aggregare a lui tutte le colpe dell'Italia. Lui non ha colpa, perché non è per merito suo che è ancora presidente del Consiglio. E' merito della sinistra e della Chiesa, che non possono attaccarlo veramente, perché ucciderebbero se stesse.
Quindi un messaggio per chi manifesterà il 5 Dicembre al "No Berlusconi Day": se si chiede di eliminare il vertice, lo str**zo che galleggia su un mare di me**a, ci si assume la responsabilità di essere coerenti e di manifestare d'ora in poi anche per tutte le ipocrisie che sinistra e Chiesa ci propinano, essendo le due alternative di pensiero esistenti in Italia. Se non eliminiamo questa ipocrisia, avremo presto un nuovo dittatorello appoggiato dalla Santa Romana Madre e con un'opposizione che non lo tocca per paura di farsi del male da sola...